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Finasteride, il miglior farmaco contro la caduta dei capelli

Cos’è Finasteride?

La finasteride è un medicinale che viene quotidianamente utilizzato per la cura della caduta dei capelli, la cosiddetta alopecia androgenetica.

Inizialmente impiegata solamente contro patologie prostatiche come l’ipertrofia prostatica benigna (IPB) o i tumori della prostata, si è poi scoperto che grazie al suo principio attivo, la finasteride limita la miniaturizzazione dei follicoli piliferi del cuoio capelluto, limitando o addirittura stoppando la caduta dei capelli.

La finasteride per la cura dell’alopecia è oggi in commercio sotto vari nomi a seconda dell’azienda farmaceutica produttrice e consiste in delle compresse tipicamente di 1 mg da assumere giornalmente. Approvata dalla FDA, è disponibile previa ricetta.

Ma come si è arrivati alla sua scoperta e dopo quando si vedono i primi effetti?

Cenni Storici

I primi studi risalgono agli anni ’70 quando la Dott.ssa Julianne Imperato-McGinley studiò una popolazione di bambini della Repubblica Domenicana affetti da una particolarissima condizione: una prostata di dimensioni molto più piccole della media. Il sesso di questi bambini era pertanto ambiguo sin dalla nascita, ed i villeggianti li consideravano delle femmine, fino alla pubertà quando i tratti maschili come la muscolatura, la voce o gli organi genitali divenivano inconfondibilmente maschili. Caratteristica unica di questi stessi bambini era che presentavano livelli bassissimi dell’ormone didrototestosterone, o DHT, che la Dott.ssa Imperato riuscì ad associare ad una mutazione genetica responsabile di livelli bassi dell’enzima 5α-reduttasi: senza questo enzima viene a mancare il DHT, e di conseguenza non crescono i peli sulle braccia o sulle gambe, la prostata non si allarga ma soprattutto la calvizie non incombe [1].

Come Agisce il farmaco Finasteride?

La finasteride è un inibitore dell’enzima 5α-reduttasi (5AR) di tipo II: il suo principio attivo consiste nel limitare la conversione del testosterone in DHT, che se presente in livelli eccessivi può provocare la perdita dei capelli, oltre a rendere la pelle grassa, favorendone l’acne e la seborrea, ed ingrossare la prostata. Diminuendo la concentrazione dell’enzima 5AR in maniera consistente, una conseguenza è lo stop del processo di perdita follicolare, e nei migliori casi può avvenire anche un’inversione di processo con ricrescita dei capelli [2].

L’efficacia della finasteride consiste anche nel fatto che essa non agisce in alcun modo sulle concentrazioni di testosterone, un fondamentale ormone, in modo particolare per gli uomini, per esempio per la libido o la forza muscolare [3].

L’assunzione della finasteride in modo orale fa sì che la sostanza sia facilmente assorbita dall’organismo, senza che la presenza di cibo ne influenzi l’efficacia. Dopo essere stata   metabolizzata, la finasteride ha un’emivita tra 4.7 e 7.1 ore, per poi essere eliminata tramite la   bile e le feci [4]. I livelli di DHT, invece, diminuiscono fino al 65% già dopo 24 ore, ma per notare i primi risultati in termini di alopecia bisogna prolungare la cura per qualche mese.

Assunzione e Risultati: come e dopo quanto

 Introdotta dalla Merck Sharp & Dohme (MSD) nel 1997 e patrocinata fino al 2013, la finasteride si trova oggi in farmacia in diverse versioni a seconda della casa farmaceutica di produzione ed è acquistabile previa ricetta medica tipicamente in confezioni da 28 o 84 compresse da 1 mg ciascuna.

Il dosaggio tipico giornaliero di finasteride per la cura dell’alopecia androgenetica è di 1 mg al giorno e la sua cura deve durare almeno 3 mesi per iniziare a notare i primi effetti.

Secondo alcuni studi [4] infatti, dosi giornaliere inferiori a 0.5 mg non producono riduzioni significative del DHT, mentre dosi superiori ai 5 mg (tipicamente usate per la cura della IPB) non provocano miglioramenti tali da giustificarne la quantità.

Un periodo di valutazione di 12 mesi è comunque consigliato dagli esperti del settore in modo da valutare i benefici del farmaco su un intervallo di tempo adeguato. Tali benefici si prolungano anche una volta interrotta la cura, e svaniscono via via dopo circa un anno.

Per avere una soluzione definitiva e che permetta la ricrescita dei capelli anche in zone del tutto prive, l’alternativa più valida è il trapianto di capelli.

Effetti Collaterali di Finasteride

Diversi studi sono stati condotti su un campione di persone assumente finasteride e confrontati con un gruppo assumente placebo e quello che si evince è che gli effetti collaterali, seppur in una percentuale che non supera mai il 5%, riguardano principalmente la sfera sessuale: disfunzione erettile, diminuzione della libido, riduzione del getto e del volume seminale, intorpidimento dei testicoli e del pene. In concomitanza con la sfera sessuale, potrebbero verificarsi effetti di natura psicologica come ansia, insonnia o depressione [1], [3].

Scientificamente provata è anche la riduzione del volume della prostata e miglioramento dei sintomi legati a patologie delle vie urinarie [1], [2], [5].

Non vi è infine nessuna relazione causa-effetto con lo sviluppo di tumori alla prostata.

Gli effetti collaterali sono tuttavia legati all’assunzione del medicinale e svaniscono nel momento in cui si smette di usarlo. 

Controindicazioni sulla Finasteride

Diminuendo la concentrazione dell’ormone DHT presente in particolar modo negli uomini, la finasteride non è ufficialmente approvata per l’assunzione da parte di soggetti femminili, anche se per le donne può essere utile nel combattere l’irsutismo e l’alopecia androgenetica.

È sconsigliato per le donne incinte di entrare in contatto con il farmaco in quanto i principi attivi potrebbero permeare nella pelle e portare ad una deformazione dei genitali esterni del feto.

Se il paziente dovesse inoltre soffrire di insufficienza epatica, questo gli impedirebbe la cura a base di finasteride in quanto il farmaco deve essere intrinsecamente metabolizzato dall’organismo.

Conclusioni

Tirando le somme, la finasteride è un farmaco che limitando la concentrazione di un ormone specifico, impedisce l’assottigliamento dei capelli e ne limita la caduta, portando potenzialmente ad una ricrescita, allo stesso tempo non diminuendo i livelli di testosterone. Assunta giornalmente sotto forma di capsule da 1 mg per un periodo di almeno 3 mesi, mostra i suoi effetti benevoli, che talvolta possono essere accompagnati da disagi della sfera sessuale e psicologica. È consigliato per uomini in età adulta che non soffrano di insufficienza epatica, e non deve essere messa a contatto con donne incinte. Una volta interrotta la terapia, gli effetti svaniscono nel giro di un anno circa. Per ottenere una soluzione duratura che sia funzionale anche in aree glabre, l’unica soluzione è ancora il trapianto di capelli in Turchia.

Riferimenti

[1] Glenn J. Gormley, M.D., Ph.D., Elizabeth Stoner, M.D., Reginald C. Bruskewitz, M.D., Julianne Imperato-McGinley, M.D., The Effect of Finasteride in Men with Benign Prostatic Hyperplasia, 1992

[2] David H. Peters, Eugene M. Sorkin, Finasteride: A Review of its Potential in the Treatment of Benign Prostatic Hyperplasia, 2012

[3] Elizabeth Stoner, The clinical development of a 5α-reductase inhibitor, finasteride, 1990

[4] Joseph F. Steiner, Clinical Pharmacokinetics and Pharmacodynamics of Finasteride, 1996

[5] Ian M. Thompson, M.D., Phyllis J. Goodman, M.S., The Influence of Finasteride on the Development of Prostate Cancer, 2003

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