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Perdita dei capelli: cause, prevenzione, soluzioni

COS’È LA PERDITA DEI CAPELLI

La perdita dei capelli è un fenomeno fisiologico del tutto naturale. Ogni giorno, infatti, ognuno di noi perde all’incirca 100 capelli, che di norma vengono rimpiazzati da follicoli nuovi.

Il fenomeno di perdita diventa un problema se la quantità di capelli che cadono è visibilmente superiore alla quantità dei capelli che crescono.

Le cause scatenanti possono essere molteplici: stress, traumi, lutti, shock, ereditarietà, o altro ancora.

La caduta nei maschi viene valutata mediante la Scala Hamilton-Norwood, la quale riporta un progressivo da 1 a 7 del grado di diradamento e stempiature. Nelle donne invece essa viene misurata con la Scala Ludwig, che considera solo il diradamento.

Esistono svariate soluzioni al fenomeno in questione, dai prodotti estetici alle terapie farmacologiche fino ai trapianti.

 

CICLO DI VITA DEI CAPELLI

Ciascuno di noi ha in media tra i 90mila e i 120mila capelli. Ogni singolo capello attraversa un ciclo di vita costituito da 3 fasi:

  • FASE 1 – CRESCITA ATTIVA: durante questa fase, nota anche come Anagen, i capelli stanno crescendo. Circa l’80% dei capelli si trova contemporaneamente in questa fase, che può durare fino a 4 anni per gli uomini e 6 per le donne.
  • FASE 2 – TRANSIZIONE: detta anche Catagen, questa fase di 15 giorni segue la crescita attiva ed è caratterizzata da un accorciamento di 1/6 del capello, la cui parte inferiore viene eliminata. Circa il 2% dei capelli si trova contemporaneamente in questa fase.
  • FASE 3 – RIPOSO: in questa fase, nota anche come Telogen, il capello non cresce per circa 3 mesi ma resta attaccato al follicolo, mentre il bulbo si indurisce. Al termine della fase di riposo, si ritorna alla fase di crescita attiva. In media il 18% dei capelli si trova in questa condizione.

 

FORME COMUNI DI CADUTA DI CAPELLI

Le forme più tipiche di caduta dei capelli1 sono le seguenti:

  • Alopecia androgenetica: questo tipo è la forma di alopecia più comune negli uomini e nelle donne. È stimato che a 50 anni circa il 50% degli uomini soffra di questa forma, mentre la stessa condizione riguarda il 38% delle donne oltre i 70 anni. Nei maschi tale forma riguarda una perdita concentrata maggiormente su fronte e vertice, mentre nelle donne riguarda un assottigliamento dei capelli sul vertice con risparmio della linea frontale.

Alopecia androgenetica nell’uomo

Alopecia androgenetica nelle donne

  • Alopecia areata: questa condizione è una rara ma acuta forma che colpisce il 2% della popolazione senza distinzione di sesso. L’alopecia areata può presentarsi in varie forme e in diverse parti del corso.

Alopecia areata

  • Tinea capitis: questa forma è un’infezione da dermatofiti dei follicoli capillare che colpisce prevalentemente i bambini. I pazienti con questa condizione presentano un’alopecia irregolare che può essere accompagnata da prurito, dolore e locale linfoadenopatia.

 

Tinea capitis

  • Tricotillomania: questa condizione riguarda un disturbo del controllo degli impulsi per cui i pazienti, che sono in media ragazzi di 13 anni, tirano e torcono in modo conscio o inconscio i capelli fino a strapparli. La tricotillomania è presente in media nel 4% della popolazione.

Tricotillomania

  • Tricorrexis nodosa: i pazienti presentano questa forma in conseguenza di un cuoio capelluto fragile a traumi come l’eccessivo utilizzo di shampoo o prodotti chimici, l’esposizione prolungata all’acqua salata o la continua applicazione di fonti di calore.

Tricorrexis nodosa

 

CAUSE DELLA CADUTA DI CAPELLI

Non è sempre immediato identificare il perché della caduta dei capelli. Diversi fattori, come età, stile di vita, eventi, zone dei capelli o ereditarietà possono infatti influire sulla natura dei capelli.

Tuttavia, è possibile determinare diversi motivi per la caduta dei capelli:

  • Caduta stagionale: con questo termine si descrive quel fenomeno di caduta dei capelli che avviene nei periodi della primavera e dell’autunno. Secondo gli esperti la caduta stagionale dei capelli potrebbe essere dovuta ad una variazione dell’equilibrio ormonale a seguito di un cambiamento delle ore di luce e buio. Altri studiosi sostengono invece che il fenomeno possa essere connesso con il processo di muta stagionale del pelo presente nei mammiferi.
  • Caduta per stess: è una condizione suggerita da molti pazienti. Non ci sono tuttora evidenze scientifiche di una correzione tra i due fenomeni, anche se alcuni studi evidenzierebbero come ogni evento stressante possa scaturire una reazione fisica che si presenta sotto forma di caduta dei capelli.
  • Caduta per traumi: questa causa si riconduce alla precedente a seguito di eventi come lutti significativi, incidenti, separazioni, perdita del posto di lavoro.

Altri cause possono riguardare:

  • Inquinamento ambientale
  • Cambiamenti ormonali dopo menopausa o gravidanza
  • Carenza di vitamina A e zinco
  • Diete drastiche, anoressia o bulimia

 

LA CLASSIFICAZIONE DELLA CALVIZIE

A partire dagli anni ’50, il Dottor James Hamilton elaborò una scala per la classificazione della calvizie nell’uomo. Tale scala fu poi adattata da Norwood, ed è nota oggi come scala Hamilton-Norwoord.

Questa scala descrive lo stato di avanzamento della calvizie nei maschi con un numero progressivo da 1 a 7, considerando diradamento e stempiatura.

Scala Hamilton-Norwood

La classificazione per le donne è invece fatta attraverso la scala Ludwig, che considera invece solo il diradamento:

Scala Ludwig

 

PREVENZIONE E SOLUZIONE ALLA CALVIZIE

Se si soffre di una delle condizioni riportate sopra è senza dubbio utile rivolgersi ad un medico specialista per un consulto. È importante però anche seguire piccoli consigli della vita quotidiana che possono giovare notevolmente alla sua prevenzione:

  • Avere una dieta equilibrata, assumendo vitamine, minerali e proteine
  • Non sottoporsi a stirature chimiche o permanenti
  • Ridurre l’uso dell’asciugacapelli o di piastre poiché il calore indebolisce i capelli
  • Non tirare troppo i capelli con elastici o fermagli
  • Fare impacchi di zenzero, aloe vera o olio di cocco

A seconda della condizione clinica, l’esperto saprà consigliare la soluzione migliore. Nella maggior parte dei casi, la via preferita dai pazienti è il trapianto di capelli in Turchia, che garantisce risultati permanenti e risolutivi. 

 

CONCLUSIONI

Il fenomeno della caduta dei capelli è una condizione fisiologica che riguarda la metà degli uomini di 50 anni e oltre un terzo delle donne ultrasettantenni. Morfologicamente è evidenziata da una concentrazione minore dei capelli in una precisa area, che può derivare da fattori genetici, da stress o traumi o anche da fattori stagionali.

Tra i vari tipi di calvizie, troviamo l’alopecia androgenetica maschile e femminile, l’alopecia areata, la tricotillomania e la tinea capitis.

La calvizie è classificata negli uomini dalla scala Hamilton-Norwood e nelle donne dalla scala Ludwig.

Esistono diverse soluzioni alla perdita di capelli, anche se la soluzione preferita dai pazienti è il trapianto di capelli in Turchia.

 

RIFERIMENTI

[1] T. GRANT PHILLIPS, MD; W. PAUL SLOMIANY, MD; and ROBERT ALLISON, DO, Hair Loss: Common Causes and Treatment, 2017

 

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